Autore: martina

Online il diciassettesimo episodio di Inclusioni

Quante volte ci siamo fermati a riflettere su come le donne, in particolare quelle che vivono in paesi in guerra o sotto i riflettori internazionali, vengono percepite e descritte? Oggi, in particolare, l’attenzione si sposta sulle donne ucraine: sono madri premurose o streghe spietate? E qual è la verità dietro queste etichette?

Per esplorare queste complesse sfaccettature, nel diciassettesimo episodio di Inclusioni – il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona – abbiamo con noi Oksana Kis, storica e antropologa femminista, presidente della Ukrainian Association for Research in Women’s History, a Verona per il ciclo di seminari ЇЇ – Her: Dimensions of Ukrainian Womanhood.

L’intervista, condotta in inglese da Daniele Artoni, professore di slavistica presso il nostro dipartimento, ci guiderà attraverso le variegate dimensioni della femminilità ucraina.

A San Massimo il terzo food talk

Si è svolto domenica 22 giugno, in collaborazione con Cinelà – Festival del Cinema Africano di San Massimo, il terzo appuntamento del ciclo dei Food Talks, una serie di incontri ideati e curati da Chiara Battisti e Sidia Fiorato che esplorano il ruolo del cibo e le tipicità di diverse culture gastronomiche nei romanzi della letteratura mondiale.

Il Cinema Teatro di San Massimo ha ospitato Aminat Emma Badmus, che ha proposto al pubblico in sala “Il sapere della tradizione: il cibo come espressione di identità e cultura“. Attraverso l’analisi approfondita di opere significative come “Una così lunga lettera” di Mariama Bâ e “Egusi Soup” di Janice Okoh, Aminat Emma Badmus ha saputo evidenziare il profondo legame tra alimentazione, identità e patrimonio culturale, offrendo spunti di riflessione preziosi.

A chiusura dell’evento, i partecipanti e le partecipanti hanno avuto il piacere di gustare un aperitivo con assaggi tipici della cucina senegalese e nigeriana.

Communication and Inclusion in EULCs: building on our research

Si terrà venerdì 27 giugno, presso l’Aula SMT.10 del Polo Santa Marta (Via Cantarane 24, VR) la Giornata di studio Communication and Inclusion in EULCs: building on our research, cofinanziata dal MUR nell’ambito del progetto PRIN 2022. La giornata di studi rappresenta un’occasione importante di confronto sulle politiche di comunicazione e inclusione dei centri linguistici europei, che svolgono un ruolo estremamente rilevante nella formazione linguistica degli studenti universitari.

L’integrazione delle diverse tematiche di ricerca delle unità del Progetto PRIN, che verranno illustrate nella Giornata di Studi, mirano ad individuare delle linee di orientamento che possano sviluppare in modo sempre più efficace questo ruolo.

AIUCD25 ha animato Verona dall’11 al 13 giugno 2025

AIUCD 25 in Aula Magna

Si è concluso oggi, 13 giugno 2025, il XIV Convegno Annuale AIUCD 2025 che, per tre intense giornate, ha animato il Polo di Santa Marta a Verona! Dall’11 al 13 giugno, abbiamo avuto l’opportunità di immergerci nelle sfide e nelle opportunità dell’Informatica Umanistica nell’era dell’Intelligenza Artificiale, con un focus speciale su “Diversità, Equità e Inclusione“.
La mattinata di mercoledì 11 giugno ha aperto con i saluti di Marina Buzzoni, Presidente dell’Associazione Italiana per l’informatica Umanistica e la Cultura Digitale (AIUCD), Roberta Facchinetti, Direttrice del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona, Massimo Salgaro, Project Manager del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities” e Simone Rebora e Marco Rospocher, General Chairs di AIUCD2025.
La vivace sessione poster, preceduta dall’irrefrenabile Poster Madness, ha poi catturato l’attenzione di tutti i partecipanti e le partecipanti al convegno. Svoltasi al termine della prima giornata, è stata battuta a suon di gong: ogni partecipante aveva a disposizione 120 secondi e una slide per suscitare la curiosità dei presenti ed introdurre così il proprio poster. Si sono così susseguiti 37 poster ed altrettanti relatori e relatrici. L’esposizione dei Poster si è svolta poi in Santa Marta, accompagnata da un aperitivo.
Giovedì 12 giugno i lavori hanno preso il via con la prima keynote speaker Evelyn Gius, con un intervento dal titolo “Misurare ciò che conta – ovvero, la temperatura dei testi letterari”. Durante le successive sessioni parallele, siamo stati immersi in discussioni stimolanti e presentazioni innovative che hanno voluto approfondire il futuro delle Digital Humanities. Nel corso dell’Assemblea generale dei soci è stata annunciata la sede del XV convegno annuale AIUCD, che si terrà all’Università di Cagliari il 3-5 giugno 2026.
Venerdì 13 giugno è stata la volta della seconda keynote, Viviana Patti, che ha presentato Absit iniuria verbis. Nel corso della cerimonia di chiusura sono infine stati assegnati i premi Gigliozzi per due presentazioni orali e due poster:

Sezione presentazione orale:

Mariangela Giglio (Università di Bologna), Metodologie computazionali per l’organizzazione di archivi nati digitalmente

Gianluca Pavani (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Human–LLM Synergy in Higher Education Publishing: Two ChatGPT Use Cases within Editorial Pipelines

Sezione poster:

Davide Bordon (Università di Ljubljana), Predicting Grammatical Cases in Slovenian Varieties in Italy: A Use Case from the LORIS 1.1 Language Assistant

Rita Gramellini (Università di Bologna), Linguistica dei corpora e informatica umanistica per la valorizzazione plurilingue del patrimonio culturale: implementazione del progetto

Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti e le partecipanti, relatori e relatrici, lo staff organizzatore e i partners che hanno reso possibile questo evento straordinario.

Domenica 22 giugno il terzo Food talk

Food Talks: terzo appuntamento proposto dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere (Università di Verona) in Collaborazione con Cinelà – Festival del Cinema Africano di San Massimo.

Domenica 22 giugno dalle ore 19.30 presso Cinema Teatro di San Massimo (Via Brigata Aosta 6, 37139 VR) le Prof.sse Chiara Battisti e Sidia Fiorato presentano un nuovo incontro del ciclo Food Talks, dedicato questa volta alla cultura e cucina nigeriana e senegalese.
Aminat Emma Badmus interverrà con: “Il sapere della tradizione: il cibo come espressione di identità e cultura”, analizzando Una così lunga lettera di Mariama Bâ e Egusi Soup di Janice Okoh.

A seguire, aperitivo con assaggi tipici da Senegal e Nigeria! Un’occasione unica per riflettere su letteratura, identità e tradizione… con gusto!

AIUCD 2025: Diversità, Equità e Inclusione a Verona

AIUCD 2025 arriva a Verona!

Il XIV Convegno Annuale dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale si terrà dall’11 al 13 giugno 2025 presso il Polo di Santa Marta, Via Cantarane 24, Verona. “Diversità, Equità e Inclusione: Sfide e Opportunità per l’Informatica Umanistica nell’Era dell’Intelligenza Artificiale” è la tematica di quest’anno, un’occasione imperdibile per esplorare le frontiere dell’innovazione e del pensiero critico nel campo delle Digital Humanities. Organizzato dalla Digital Arena for Inclusive Humanities (DAIH) del nostro dipartimento, l’evento conta il il supporto della Camera di Commercio di Verona e del Comune di Verona. Maggiori info e programma completo delle giornate a questo link.