Author: martina

Collaborazione con l’Unità Operativa Inclusione di Ateneo

Il Dipartimento ha consolidato la sua collaborazione con l’Unità Operativa Inclusione di Ateneo, che da sempre supporta la progettazione di iniziative specifiche tramite il Servizio Inclusione. Quest’ultimo promuove attivamente la qualità della vita universitaria per studenti con disabilità e DSA.

Nello specifico, il servizio fornisce supporto operativo per:

  • Mobilità: trasporto, accompagnamento e ausili dedicati.
  • Didattica: adattamento di lezioni ed esami, strumenti tecnologici e interpretariato LIS.
  • Strutture e agevolazioni: aule studio accessibili e agevolazioni economiche.
  • Relazioni: counseling, orientamento e intermediazione con gli uffici d’Ateneo.

3 nuovi podcast

Nell’ambito del Progetto di Eccellenza, abbiamo scelto di trasformare la ricerca accademica in narrazione, portando i temi dell’inclusione, la letteratura e l’arte all’interno di tre podcast diffusi sulle principali piattaforme di distribuzione.

Inclusioni nasce dall’impegno di Giovanni Tallarico ed intende esplorare la diversità in tutte le sue forme attraverso la lente delle lingue e delle culture straniere. Dalle questioni di genere all’accessibilità linguistica, ogni episodio ospita dialoghi con esperti e testimonianze per riflettere su come le parole possano costruire ponti e favorire una società più equa.

Trame e Tramacci, nato da un’idea di Paola Perazzolo (Università di Verona) e Michela Battocchio (Biblioteca di Colognola ai Colli e AIB Veneto), è un podcast che scardina l’idea della critica letteraria polverosa per raccontare i libri in modo accessibile, appassionato e decisamente irriverente. Attraverso dialoghi a due voci, ogni episodio esplora romanzi, graphic novel e classici, offrendo spunti di approfondimento in grado di farci appassionare – e ripensare!- alla letteratura mondiale. Il progetto vanta la preziosa collaborazione con i bibliotecari del Sistema Bibliotecario Veronese e il patrocinio della Provincia di Verona.

Olbolbo. Arte potenziale è un podcast audioguida dell’omonima mostra annuale, frutto di un accordo fra l’Accademia di Belle Arti di Verona e il nostro dipartimento all’interno del Progetto di Eccellenza Inclusive Humanities. Grazie alla collaborazione con curatori e curatrici, artiste ed artisti, la guida nasce non solo per accompagnare spettatori e spettatrici tra i quadri e le installazioni della mostra, quanto più per trasmettere arte, colori e sfumature a chi non le può vivere pienamente a causa di una qualche diversa abilità, in un’ottica di inclusione e accessibilità.

Benessere visivo e spaziale

Grazie ai fondi del progetto, abbiamo completato una ristrutturazione degli storici corridoi degli oblò che da sempre caratterizzano l’immagine del nostro Dipartimento. L’intervento non è stato solo estetico, ma funzionale al benessere di chi abita l’università ogni giorno:

  • Cromoterapia e Relax: abbiamo sostituito il vecchio arancione con un verde rigenerante, una tonalità scelta per le sue proprietà rilassanti che favoriscono la calma e la concentrazione, trasformando i corridoi in percorsi di decompressione tra una lezione e l’altra, in continuazione ideale agli spazi dedicati alle pareti in muschio stabilizzato.
  • Libertà di movimento: lo smantellamento dei vecchi e ingombranti impianti termici ha permesso di recuperare spazio calpestabile, eliminando restringimenti laterali. Questo ha reso il passaggio pedonale più fluido e sicuro, garantendo un’accessibilità superiore soprattutto per chi ha ridotte capacità motorie.

Server

Al centro delle infrastrutture digitali si collocano le risorse di calcolo. Grazie al progetto di eccellenza, il nostro dipartimento può dotarsi e mantenere server di grandi dimensioni per ospitare archivi digitali, cataloghi di riviste e documenti scientifici, banche dati di dati aperti (Open Data) e siti web collaborativi per progetti e gruppi di ricerca. Inoltre, queste risorse supportano lo studio e lo sviluppo di nuovi applicativi e servizi digitali, frutto della ricerca sulle tecnologie assistive, inclusive e accessibili.

Totem digitali

Per rendere il nostro Dipartimento sempre più aperto e connesso, abbiamo installato nuovi schermi digitali dedicati alla comunicazione. Questo intervento risponde a un duplice obiettivo:

  1. Visibilità dei servizi: Spesso le opportunità e i servizi di supporto rimangono “nascosti” tra le pagine del sito web. Grazie a questi schermi, portiamo le informazioni dove gli studenti vivono quotidianamente, rendendo l’accesso ai servizi immediato e intuitivo.
  2. Narrazione positiva: Attraverso le immagini, raccontiamo la vita universitaria, gli eventi e i successi della nostra comunità, permettendo anche a chi non ha partecipato di sentirsi parte integrante dei traguardi raggiunti dal Dipartimento.

Libri in libertà

La cultura è un bene comune che cresce solo se condiviso. Nell’ambito del Progetto Inclusive Humanities, abbiamo inaugurato tre postazioni di Bookcrossing all’interno del Dipartimento.

Questi spazi sono stati pensati per rendere il sapere accessibile a tutti, senza barriere economiche o burocratiche. Il meccanismo è semplice: prendi un libro, lascia un libro. È un invito a far circolare idee, a scoprire nuove letterature e a partecipare a una staffetta culturale che unisce studenti, docenti e personale, promuovendo il valore del riuso e della condivisione gratuita.