Autore: martina

Erogazione di borse di Dottorato dedicate ai progetti di ricerca del PdE

Attività didattiche di elevata qualificazione (terzo ciclo). I due Dottorati dipartimentali si raccorderanno ai percorsi di secondo ciclo, consolidandone le iniziative a livello tematico, ampliando l’offerta didattica sotto il segno dell’inclusione e prevedendo l’erogazione di borse supplementari dedicate specificamente ai progetti di ricerca del Progetto di Eccellenza (PdE), in continuità con quanto già positivamente attuato nel precedente PdE. Vi sarà inoltre un’interazione regolare e monitorata tra i diversi livelli della didattica e l’attività di ricerca del DiLLS. La presenza di studiosi stranieri di chiara fama con i quali il DiLLS collabora contribuirà ulteriormente all’internazionalizzazione dell’offerta formativa. 

ReferentiStefan Rabanus; Andrea Zinato 

Membri interni: 

  • Lisanna Calvi 
  • Anna Cappellotto 
  • Maria Ivana Lorenzetti

Membri esterni: 

  • Birgit Alber 
  • Mariana González Zambón (PdE)
  • Enrica Zaninotto (PdE)
  • Angelica Zordan (PdE)

Siti correlati: 

Dottorato in Lingue e Letterature Straniere: https://www.corsi.univr.it/?ent=cs&id=1010&lang=it 

Dottorato in Linguistica: https://www.corsi.univr.it/?ent=cs&id=1007 

Online il sesto episodio di Inclusioni

Online sulle principali piattaforme il sesto episodio di Inclusioni, il canale podcast del nostro Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere in collaborazione con Fuori Aula Network. In questo episodio, dal titolo “Machine Translation and AI: trick or treat?” parleremo di tecnologie linguistiche, traduzione e interculturalità.

In che modo l’IA e la traduzione automatica possono contribuire all’inclusione nell’insegnamento delle lingue straniere? Quale ruolo può giocare ancora la traduzione umana in uno scenario che pare oggi dominato da strumenti come Google Translate e ChatGPT? Quali sono le sfide della traduzione per le lingue di minoranza come l’armeno?

Ci parleranno di questi temi Daniele Artoni, docente di Slavistica del nostro Dipartimento, e Ishkhan Dadyan, docente di Traduzione alla Yerevan State University in Armenia.

Buon ascolto!

Proiettato il cortometraggio Vieni, vieni più vicino

Presentazione della proiezione Vieni, vieni più vicino in aula co-working. In cattedra Nicoletta Vicentini e Giulia Gussago.

Si è svolta venerdì 11 ottobre nel quadro delle iniziative del “Festivabìlia Coming soon” la proiezione del cortometraggio “Vieni, vieni più vicino” con Giulia Gussago, direttrice artistica di Compagnia Lyria e del Progetto Verziano, nato nel 2011 con l’intento di realizzare un’ampia e articolata azione di sensibilizzazione sul tema dell’integrazione tra realtà carceraria e società civile.

“Vieni, vieni più vicino” è il titolo del video che condensa i gesti e le parole emersi in cinque mesi di incontri, danze, attese, arrivederci, abbracci, racconti, commozione ed è l’esito finale di un progetto presso la Casa di Reclusione Verziano condotto dalla Compagnia Lyria. Ai laboratori di danza contemporanea e scrittura creativa, svolti da gennaio a maggio 2019, hanno partecipato 19 detenute e detenuti e 18 liberi cittadini. Nelle riprese compaiono inoltre, in qualità di testimoni, i rappresentanti di diverse istituzioni, collaboratori, amici e un’ex detenuta che ora partecipa attivamente alla promozione del progetto in occasione delle conferenze che ogni anno vengono proposte in diversi Istituti scolastici.

Martedì 15 ottobre il secondo Food Talk

Martedì 15 ottobre 2024 presso l’aula SMT.01 del Polo Santa Marta (Via Cantarane 24) si svolgerà il secondo Food Talk dal titolo “Il cibo racconta la Nigeria: un viaggio culinario attraverso cucine etniche e rappresentazioni letterarie” con Aminat Emma Badmus.

L’incontro fa parte della serie “Food Talks”, una serie di incontri ideati e curati da Chiara Battisti e Sidia Fiorato che esplorano il ruolo del cibo e le tipicità di diverse culture gastronomiche nei romanzi della letteratura mondiale.

Il talk sarà seguito da un aperitivo a tema, offerto ai partecipanti. Gli incontri, aperti alla cittadinanza e ospitati nel territorio per promuovere il dialogo e l’inclusione sociale, sono organizzati nell’ambito del Progetto di Eccellenza.

inaugurata la mostra olboblo

La Prof.ssa Facchinetti apre l'inaugurazione della mostra in aula Co-working, con Massimo Salgaro e i referenti per l'accademia di belle arti di verona. Pubblico sullo sfondo.

È stata inaugurata martedì 8 ottobre la prima edizione della mostra “olboblo – Arte potenziale”, frutto di una convenzione fra l’Accademia di Belle Arti di Verona e il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona.

Le opere delle artiste e studentesse/ex studentesse dell’Accademia – Isabella Besutti, Giulia Martinuzzi, Eleonora Mutto, Claudia Sallustio e Sara Zottarelli – sono ufficialmente visionabili nei corridoi degli oblò e negli spazi del Palazzo di Lingue, interpretando creativamente i concetti della diversità, dell’equità e dell’inclusione al cuore del progetto di eccellenza “Inclusive Humanities” del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Verona e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Attraverso una pluralità di media e linguaggi, dall’installazione, al video, alla fotografia, la mostra a cura di Daniela Rosi e Daniele Salvalai promuove un discorso critico e transdisciplinare su alcuni dei principali temi della contemporaneità: l’inclusione sociale, la disabilità, le questioni di genere, l’educazione e la sostenibilità ambientale. Le opere saranno visionabili per un intero anno, sino al 9 ottobre 2024.