
Autore: martina
Conclusa la seconda visita del nostro Advisory Board

Si è conclusa martedì 3 dicembre l’annuale visita dell’Advisory Board del nostro Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities. Prospettive di sviluppo nella ricerca e nella didattica delle lingue e letterature straniere” (2023-2027)”. Il nostro Advisory Board, i cui membri sono esperte ed esperti internazionali sui temi collegati all’inclusione, è rimasto notevolmente colpito dal lavoro svolto da tutto il team di Dipartimento.
Sono stati due giorni intensi durante i quali sono stati presentati gli sviluppi del progetto e numerosi risultati raggiunti durante questo secondo anno. I membri dell’Advisory Board – Elena Di Giovanni (Università degli Studi di Macerata), Anna Cardinaletti (Università Ca’ Foscari Venezia), Shulamit Almog (Università di Haifa) e Gerhard Lauer (Johannes Gutenberg-Universität Mainz) – hanno potuto toccare con mano alcune attività come la mostra Olboblo, la Green Inclusion, la mostra “E tu?” in seno a Festivabìlia 2024, il neonato Bookcrossing. L’Advisory Board è stato coinvolto anche nella creazione di un episodio del nostro canale podcast Inclusioni.
Nei due giorni di visita, sono state condivise significative riflessioni sul tema dell’intelligenza artificiale correlata all’inclusione e sui futuri sviluppi dei corpora specializzati per la comunicazione inclusiva, le strategie e le azioni intraprese per le attività didattiche accessibili e inclusive e la disseminazione dell’inclusione nelle discipline umanistiche. Infine, è stato loro presentato un approfondimento sulle strumentazioni digitali che si stanno sviluppando in seno al dipartimento.
“Il Board ha più volte apprezzato la proattività, la passione e l’entusiasmo con cui le varie anime del progetto stanno lavorando. Questo è motivo di grande orgoglio per tutti noi e ci conferma che la collaborazione delle diverse dimensioni dipartimentali all’interno di una visione comune è la strada vincente per tutti” conclude Roberta Facchinetti, Direttrice del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere.
The Receptions of Ophelia, 1599-1900
Si svolgerà da martedì 10 a mercoledì 11 dicembre presso l’Aula Messedaglia del Chiostro Santa Maria delle Vittorie (Lungadige Porta Vittoria 41) e a distanza via zoom, l’International Conference “The Receptions of Ophelia, 1599-1900”.
Il convegno, organizzato dal Prof. Emanuel Stelzer, indaga da un punto di vista interdisciplinare le ricezioni letterarie e culturali del personaggio shakespeariano di Ofelia, dal contesto originario early modern alla fine dell’Ottocento. Il convegno afferisce al sottoprogetto “Accessing Ophelia” all’interno del Progetto di Eccellenza Inclusive Humanities del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Verona.
Per chi desidera collegarsi da remoto, è necessario inviare una mail a emanuel.stelzer@univr.it.
Proiettato il film “I mille cancelli di Filippo” al Polo Zanotto

Online il settimo episodio di Inclusioni
Accessing Ophelia
Il progetto intende investigare la rappresentazione della disabilità cognitiva in opere teatrali dal Cinquecento a oggi, dedicando particolare attenzione alla ricezione di alcuni personaggi shakespeariani femminili: in primo luogo Ofelia, ma anche la Figlia del carceriere nei Two Noble Kinsmen, Lady Macbeth e Cassandra. Storicamente, le donne sono state oggetto di discriminazione da parte della società maschilista; le donne con disabilità cognitive hanno vissuto un’ulteriore esclusione dall’accessibilità sociale e i loro comportamenti sono stati letti come performances interpretabili sulla base di uno scambio a doppio senso tra le arti e le scienze.
La nostra metodologia è interdisciplinare e si avvale degli studi sulla ricezione, dei disability studies, della storia della medicina europea e della semiotica del teatro. Sono presi in esame testi e materiali afferenti alle culture di vari stati europei. Il progetto ha portato all’organizzazione di un convegno sulle ricezioni di Ofelia dal contesto early modern alla fine dell’Ottocento (“The Receptions of Ophelia, 1599-1900”, Verona, 10-11 dicembre 2024) e prevede l’organizzazione di un ulteriore convegno internazionale sulle ricezioni novecentesche e contemporanee. È stato pubblicato un numero speciale di rivista (“Receptions of Ophelia: from the Early Modern Period to the Fin-de-Siècle”, Skenè.JTDS 11, 1) e seguiranno altre pubblicazioni. Inoltre, sulla base dell’esperienza maturata col sottoprogetto CEMP (Classical and Early Modern Paradoxes in England) del Progetto d’Eccellenza precedente, sarà creato un database digitale di testi che documentino interpretazioni rilevanti sulla disabilità cognitiva dei personaggi shakespeariani (dai critici settecenteschi ai neuroscienziati odierni), e inoltre di materiali iconografici, fonoincisioni storiche, il cinema muto, etc.
Referente: Emanuel Stelzer
Membri interni:
- Silvia Bigliazzi
- Petra Bjelica
- Felice Gambin
- Cristiano Ragni
- Roberta Zanoni
Membri esterni:
- Clark Lawlor (Northumbria University, Letteratura inglese e Storia della medicina)
- Sandra Pietrini (Università di Trento, Storia del teatro)
- Anne Sophie Refskou (Aarhus University, Letterature comparate)
- Martina Zamparo (Università di Udine, Letteratura inglese)
Azioni: WP 1.1, WP 1.3
Bibliografia:
Kiefer, Carol Solomon, ed. 2001. The Myth and Madness of Ophelia. Amherst: Mead Art Museum, Amherst College.
Peterson, Kaara L. & Deanne Williams, eds. 2012. The Afterlife of Ophelia. New York: Palgrave Macmillan.
Rhodes, Kimberly. 2016. Ophelia and Victorian Visual Culture: Representing Body Politics in the Nineteenth Century. Abingdon & New York: Routledge.
Showalter, Elaine. 1985. “Representing Ophelia: Women, Madness, and the Responsibilities of Feminist Criticism”. In Shakespeare and the Question of Theory, edited by Patricia Parker & Geoffrey Hartman, 77-94. New York and London: Methuen.
Stelzer, Emanuel, ed. 2025. “Receptions of Ophelia: from the Early Modern Period to the Fin-de-Siècle”, special issue of Skenè. Journal of Theatre and Drama Studies 11.1, https://skenejournal.skeneproject.it/index.php/JTDS/issue/view/35 (Accessed 29 September 2025).