Autore: martina

Online il decimo episodio di Inclusioni

Online sulle principali piattaforme il decimo episodio di Inclusioni, il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona, in collaborazione con Fuori Aula Network. In questo episodio approfondiremo le tematiche di Inclusione e Accessibilità toccate nello scorso episodio, e lo faremo con due docenti che affrontano questi temi da prospettive diverse e interdisciplinari: Gerhard Lauer, professore di Book Studies all’Università di Mainz, e Shulamit Almog, professoressa di diritto all’Università di Haifa. Entrambi fanno parte dell’Advisory Board del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities. Prospettive di sviluppo nella ricerca e nella didattica delle lingue e letterature straniere”.

Inclusione e accessibilità sono due concetti complessi: come possiamo definirli, alla luce del dibattito odierno? Gli strumenti digitali favoriscono l’inclusione oppure contribuiscono a creare nuove diseguaglianze nell’apprendimento? Avete sentito parlare di intersezionalità e di principi DEI? E infine, in che modo i bambini possono essere inclusi nelle decisioni politiche che li riguardano?

Il decimo episodio, in lingua inglese, è curato da Giovanni Tallarico.

Buon ascolto!

Online il nono episodio di Inclusioni

Online sulle principali piattaforme il nono episodio di Inclusioni, il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona, in collaborazione con Fuori Aula Network. In questo episodio, dal titolo “Inclusione e accessibilità oggi”, ascolteremo riflessioni ed esperienze di due docenti italiane che sono da tempo attive sul tema dell’inclusione delle persone disabili e sull’accessibilità di strumenti progettati per le loro esigenze.

Cosa significa Inclusione oggi? Che cos’è la Carta di Solfagnano sui diritti delle persone con disabilità? Avete sentito parlare delle “guide inclusive”? Ne parliamo con Anna Cardinaletti, professoressa di Glottologia e Linguistica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ed Elena di Giovanni, professoressa di Lingua, traduzione e linguistica inglese all’Università di Macerata. Entrambe fanno parte dell’Advisory Board del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities. Prospettive di sviluppo nella ricerca e nella didattica delle lingue e letterature straniere”.
L’intervista è a cura di Giovanni Tallarico, docente di Lingua, traduzione e linguistica francese del nostro Dipartimento, nonché ideatore e autore del canale Inclusioni.

Buon ascolto!

“In principio era la Rupe” a Pavia

Due attori di teatro a rotelle recitano sul palco

Domenica 9 febbraio 2025 il Gruppo Studentesco Teatro a Rotelle si è esibito con successo presso il Teatro Cesare Volta di Pavia con lo spettacolo “In principio era la Rupe”. La rappresentazione, diretta da Nicoletta Vicentini e Jana Karšaiová, è stata organizzata dal gruppo volontari pavesi di Terre des Hommes Italia con ingresso libero. L’evento ha avuto come obiettivo primario la promozione dell’inclusione, della partecipazione e della sperimentazione di sé e delle proprie qualità attraverso il potentissimo strumento del teatro.

Prossimamente a Pavia “In principio era la Rupe”

Il Gruppo Studentesco Teatro a Rotelle porterà in scena “In principio era la Rupe” al Teatro Cesare Volta di Pavia (Piazzale Salvo D’Acquisto 1, Pavia) domenica 9 febbraio 2025 dalle ore 15.30. Lo spettacolo, con la regia di Nicoletta Vicentini e Jana Karšaiová, avrà ingresso libero, grazie all’organizzazione del gruppo volontari pavesi di Terre des Hommes Italia.

Questa rappresentazione mira a promuovere valori fondamentali come l’inclusione, la partecipazione e la sperimentazione di sé e delle proprie qualità attraverso il potente strumento del teatro. Il teatro è un mezzo di grande rilevanza utilizzato dall’Associazione Terre des Hommes in numerosi progetti in tutto il mondo, proprio per favorire l’espressione, l’integrazione e la crescita personale.

ONLINE L’OTTAVO EPISODIO DI INCLUSIONI

Online sulle principali piattaforme l’ottavo episodio di Inclusioni, il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona, in collaborazione con Fuori Aula Network. In questo episodio parliamo di lingue non maggioritarie in collaborazione con il Centro di Ricerca RéAL2.

Siamo spesso portati a credere che sia più utile imparare solo quelle lingue parlate da un ampio numero di persone – prima fra tutte la lingua inglese – tralasciando lingue meno diffuse o circoscritte in piccole aree geografiche. Nell’ottavo episodio di Inclusioni proveremo invece a scardinare questa convinzione, dimostrando quanto sia importante dedicare attenzione allo studio dell’acquisizione, della didattica e della valorizzazione dell’enorme patrimonio delle lingue non maggioritarie. Sono nostri ospiti Marzena Watorek di Università Parigi VIII, Direttrice del centro di ricerca RéAL2 – Réseau thématique d’Acquisition des Langues Secondes – del Centre national de la recherche scientifique (CNRS), Sarra El Ayari, Università Parigi VIII e CNRS, e Jacopo Saturno, attualmente Università di Bergamo ma presto Università di Verona.

L’intervista è a cura di Daniele Artoni, docente di Slavistica del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona. Buon ascolto!

Conclusa la Conferenza Internazionale “The Receptions of Ophelia, 1599-1900”

Si è conclusa l’11 dicembre 2024, nella splendida cornice del Chiostro Santa Maria delle Vittorie, l’International Conference “The Receptions of Ophelia, 1599-1900”.

Il convegno, organizzato dal Professor Emanuel Stelzer, ha offerto un’opportunità unica per approfondire le ricezioni letterarie e culturali del celebre personaggio shakespeariano di Ofelia. L’analisi si è estesa dal contesto originale della prima età moderna fino alla fine dell’Ottocento, adottando un approccio interdisciplinare che ha arricchito la comprensione del tema.

Il Progetto “Accessing Ophelia”
L’evento rientra nel sottoprogetto “Accessing Ophelia”, parte integrante del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities” del nostro dipartimento.

“Accessing Ophelia” si propone di investigare la rappresentazione della disabilità cognitiva in opere teatrali dal Cinquecento a oggi. Dedica una particolare attenzione alla ricezione di alcuni personaggi femminili shakespeariani, con Ofelia in primo piano.

Per maggiori informazioni sul progetto “Accessing Ophelia”, clicca qui.