Autore: martina

Siglato l’accordo con la Ningbo University

È stato siglato a Ningbo, in Cina, negli spazi della Ningbo University, il nuovo accordo operativo tra la School of Humanities and Communication e il dipartimento di Lingue e letterature straniere dell’università di Verona. L’accordo, che corona la collaborazione tra i due atenei, è stato firmato ad agosto, durante la prima Summer School organizzata tra le università grazie a una collaborazione nata, nel 2023, su iniziativa dalla direttrice del dipartimento di Lingue e Letterature straniere, Roberta Facchinetti e accolta con entusiasmo dal magnifico rettore Pier Francesco Nocini.

“Il nuovo accordo operativo – ha spiegato la direttrice Facchinetti – suggella simbolicamente l’impegno profuso in questi ultimi dieci anni per lo sviluppo e il consolidamento dello studio della lingua cinese in ateneo. A partire dal nuovo anno accademico, infatti, il cinese sarà insegnato anche al Centro linguistico e in tutti i cinque anni dei percorsi di laurea triennale e magistrale di Lingue a indirizzo turistico-commerciale proposti dal dipartimento”.

Leggi l’articolo che UnivrMagazine dedica all’iniziativa qui.

Emotions in Children’s and Youth Literature

Si terrà dal 19 al 21 settembre “Emotions in Children’s and Youth Literature”, un convegno internazionale organizzato dal nostro Prof. Simone Rebora in collaborazione con Johannes Gutenberg-Universität Mainz e Freie Universität Berlin.
Il coinvolgimento emotivo è di fondamentale importanza quando i bambini imparano a leggere, raccontare e condividere storie. Questa dimensione cruciale dell’alfabetizzazione culturale ha ricevuto sorprendentemente poca attenzione negli studi letterari, nella psicologia e nelle discipline umanistiche digitali. Il convegno Emotions in Children’s and Youth Literature, che si terrà interamente in lingua inglese, presenterà i primi risultati del progetto CHYLSA (Children’s and Youth Literature Sentiment Analysis, con sede presso l’Università di Magonza e la Libera Università di Berlino) e esplorerà possibili sinergie con il Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities” dell’Università di Verona.

Info e programma completo

Online il quinto episodio di Inclusioni

Online sulle principali piattaforme il quinto episodio di Inclusioni, il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere in collaborazione con Fuori Aula Network. La quinta puntata – tutta al femminile – affronta la figura di Carmen de Burgos, scrittrice, giornalista e instancabile attivista per i diritti delle donne nella Spagna del primo Novecento, al punto da essere inserita dal regime franchista nella lista degli autori proibiti.

Sono nostre ospiti la Prof.ssa Antonella Gallo, docente di Letteratura Spagnola dell’Università di Verona che da alcuni anni si occupa della figura di Carmen de Burgos, e la Prof.ssa Anna Altarriba Cabré, Collaboratrice Esperta Linguistica del nostro Ateneo e presidente dell’Associazione culturale italo-spagnola di Verona. Il dialogo e i brani che ascolteremo verteranno sul romanzo “La rampa” o “Il piano inclinato” (Casa Editrice Le Lettere, Firenze), uscito nelle librerie il primo marzo 2024 e tradotto in italiano proprio dalla Prof.ssa Gallo.

“Il piano inclinato” fotografa la condizione femminile della Spagna di inizio secolo e la lunga militanza politica di Carmen de Burgos a favore dell’emancipazione femminile, ma è anche un libro di vibrante denuncia sulla disparità di genere e una preziosissima testimonianza della tenace battaglia dell’autrice a favore di un nuovo rinascimento spirituale della Spagna.

Buon ascolto!

Rappresentazioni dell’alterità, della diversità e della marginalità nelle letterature europee e extraeuropee contemporanee

Fenomeni di disuguaglianza sociale e di esclusione culturale, nonché forme di riduzione dello statuto di cittadinanza e conseguenti derive populistiche prive di una vera direzione politica e culturale, rappresentano un prodotto delle complesse dinamiche di potere che, nella nostra epoca caratterizzata da una mobilità sempre crescente, vengono esercitate da un lato dal capitalismo globale, dall’altro dagli attuali movimenti sovranisti e nazionalisti. Il presente progetto di ricerca affronta queste questioni pressanti, che all’oggi costituiscono una delle sfide più cruciali per le nostre società, andando ad analizzare le rappresentazioni dell’alterità, della diversità e della marginalità nelle letterature europee e extraeuropee contemporanee. La disamina delle tendenze più significative nell’ambito delle letterature contemporanee ha come scopo l’esplorazione delle diverse strutture culturali che caratterizzano le nostre società, con l’obiettivo di:

  • approfondirne la costituzione plurale,
  • mettere in evidenza le dinamiche vigenti di esclusione e inclusione (culturale, sociale, linguistica, etnica, di genere) in connessione con le modalità di percezione di un mondo sempre più globalizzato,
  • delineare nuovi modi di rappresentazione, nuovi immaginari e nuove dimensioni di azione per quelle soggettività che abitano i margini, culturali e politici, dei nostri tempi. 

Il progetto rivendica una prospettiva interdisciplinare che si basa su una convergenza tra gli studi postcoloniali, categorie e concetti elaborati dalla biopolitica, le ricerche più recenti su transnazionalismo, transculturalità e globalizzazione, nonché le analisi sviluppate dagli studi sulle migrazioni. L’originalità dei risultati sarà garantita da:

  1. un focus sulle nuove tendenze letterarie, che pur tuttavia si avvale, ove necessario, di un approccio diacronico mirato a mettere in luce l’evoluzione storica dei fenomeni;
  2. la volontà di condurre un discorso coeso e transnazionale sulle letterature europee ed extra-europee;
  3. l’obiettivo di ampliare il quadro metodologico e teorico, confrontando gli approcci adottati nei diversi ambiti linguistici e culturali rappresentati dai membri del team.  

Referente: Gabriella Pelloni

Membri interni:

  • Daniele Artoni
  • Manuel Boschiero 
  • Martina Brufani 
  • Elisa Destro 
  • Davide Di Maio 
  • Lídia Carol Geronès 
  • Annalisa Pes 
  • Lara Righi 
  • Luca Salvi 
  • Isolde Schiffermüller 
  • Sara Trentini 
  • Andrea Zinato 
  • Susanna Zinato 

Membri esterni: 

  • Alessandro Achilli (Cagliari) 
  • Edoardo Balletta (Bologna) 
  • Paola Bellomi (Siena) 
  • Ugo Fracassa (Roma 3) 
  • Marika Piva (Padova) 
  • Marco Puleri (Bologna) 

 Azioni:  WP 1.1; WP 1.2 

Bibliografia: 

Appadurai, Arjun (1996): Modernity at Large: Cultural Dimensions of Globalization. Minneapolis: University of Minnesota Press.  

Epstein, Mikhail (2009), Transculture: A Broad Way Between Globalism and Multiculturalism, American Journal of Economics and Sociology 68(1), p. 327-351. 

Esposito, Roberto (2006): Communitas. Origine e destino della comunità. Torino: Einaudi (nuova edizione ampliata). 

La nozione di “soggetto” come cardine per la creazione di una mappa terminologica metagrammaticale

Il progetto ha l’obiettivo di indagare la nozione di soggetto e le sue diverse definizioni alla luce delle proprietà morfologiche, sintattiche e semantiche.  

Il progetto prevede lo studio della nozione di soggetto in corpora linguistici e in manuali/grammatiche tradizionali, al fine di costruire una rete di connessioni nell’ambito del repertorio terminologico metalinguistico e favorire la costruzione di una mappa concettuale di riferimento.

Referente: Alessandra Tomaselli

Membri interni:

  • Sabrina Bertollo
  • Tamara Bassighini
  • Sibilla Cantarini
  • Andrea Padovan
  • Stefan Rabanus

Risultati preliminari:

Il 26 novembre scorso la titolare dell’assegno di ricerca, la Dottoressa Tamara Bassighini, ha esposto il lavoro svolto e i primi risultati ottenuti nel primo anno di ricerca con la presentazione in lingua tedesca dal titolo “Erstellung einer metagrammatischen Terminologiekarte ausgehend vom Begriff des Subjekts” (La nozione di “soggetto” come cardine per la creazione di una mappa terminologica metagrammaticale). La presentazione raccoglie i risultati preliminari e getta le basi per la progettazione del lavoro nei mesi futuri all’interno del gruppo di ricerca.

Di seguito la traduzione delle slide che meglio sintetizzano la presentazione:

Accessibilità audiovisiva e inclusione in ambito universitario

La finalità principale del progetto è individuare le strategie in grado di facilitare l’accesso a contenuti audiovisivi alle persone sorde e cieche. A questo scopo, si prevede l’elaborazione di una serie di questionari atti a far chiarezza sulle esigenze, specialmente in ambito audiovisivo, che i gruppi di persone con disabilità uditiva e visiva possono avere in vari contesti sociali: università, cinema, teatro, musical, opera, ecc.

Referente: Rosa María Rodríguez Abella

Membri esterni:

  • Luisa Chierichetti (University of Bergamo)
  • Juan Pedro Rica Peromingo (Complutense University of Madrid)
  • Maria Cristina Secci (University of Cagliari)

Pubblicazioni prodotte:

Cover accessibilità audiovisivaAccessibilità audiovisiva e inclusione: prospettive socioculturali – OPEN ACCESS

A cura di:
Rosa María Rodríguez Abella – Università degli Studi di Verona, Italia
Luisa Chierichetti – Università degli Studi di Bergamo, Italia
Juan Pedro Rica Peromingo – Universidad Complutense de Madrid, España
Maria Cristina Secci – Università degli Studi di Cagliari, Italia

Abstract: Che cosa significa rendere accessibile un contenuto audiovisivo? Come si progetta uno spazio culturale, educativo o sanitario realmente inclusivo? Il volume affronta questi interrogativi con uno sguardo interdisciplinare e transnazionale, raccogliendo dodici saggi che offrono strumenti e riflessioni su accessibilità, traduzione audiovisiva, educazione, salute e mediazione culturale. Lontano da una visione compensativa, l’accessibilità è proposta come principio strutturale e diritto culturale fondamentale. Un’opera per chi considera l’inclusione la regola, non l’eccezione. «NULLA SU DI NOI SENZA DI NOI».