Author: martina

Online il diciannovesimo episodio di Inclusioni

Avete mai sentito parlare di trauma vicario? Se non sapete di cosa stiamo parlando, collegatevi al diciannovesimo episodio di Inclusioni, ora online. Il trauma vicario è un fenomeno che deriva dal coinvolgimento empatico tra chi svolge una professione d’aiuto, come ad esempio l’interprete, e coloro che sono effettivamente vittime di un trauma in prima persona. In contesti di grande sofferenza, come malattie e guerre, questo trauma coinvolge anche la professione che più di tutte permette di dare voce a chi li vive in prima persona, ovvero quella dell’interprete.

Ne parliamo con Sara Polidoro, interprete e studiosa presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna. Il progetto di ricerca di Sara Polidoro verte sull’impatto del materiale traumatico sugli interpreti che hanno aiutato la popolazione ucraina arrivata in Italia a causa della guerra.

L’intervista è condotta da Daniele Artoni, professore di slavistica presso il nostro Dipartimento.

Online il diciottesimo episodio di Inclusioni

È ora online sulle principali piattaforme Ambassadors of Freedom: the historical experience of Ukrainian women in international politics and diplomacy, il diciottesimo episodio di Inclusioni, il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona. In questo episodio affrontiamo una pagina spesso trascurata ma fondamentale della storia ucraina: il ruolo cruciale delle donne ucraine nella politica e nella diplomazia internazionale. La nostra ospite, Alla Shvets, Vicedirettrice dell’Istituto Ivan Franko e figura di spicco dell’Association for Research in Women’s History, ci parlerà di come le donne ucraine abbiano agito da vere e proprie ambasciatrici di libertà nel panorama politico e diplomatico internazionale, plasmando e rappresentando l’Ucraina sulla scena mondiale.

L’intervista, che si svolge in lingua inglese, è condotta da Olivia Guaraldo, professoressa ordinaria di filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Umane e delegata del Rettore per il Public Engagement dell’ateneo di Verona.

Comunicazione e inclusione nei Centri Linguistici Europei: i risultati della giornata di studio PRIN

Un partecipante fotografa la cattedra in apertura del convegno

Centri Linguistici Europei e inclusione: sono queste le tematiche della Giornata di studio Communication and Inclusion in EULCs: building on our research, cofinanziata dal MUR nell’ambito del progetto PRIN 2022. La giornata di studi, che si è svolta venerdì 27 giugno in Santa Marta, ha rappresentato un’occasione importante di confronto sulle politiche di comunicazione e inclusione dei centri linguistici europei, che giocano un ruolo estremamente rilevante nella formazione linguistica degli studenti universitari.

In apertura gli interventi di Università degli Studi di Verona con Sharon Hartle, Paola Vettorel e Elena Borsetto in The CEFR CV: Focus on Interaction and Communication Strategies. L’unità di Università per Stranieri di Siena ha proseguito poi con Valentina Tomassini e Emilia Petrocelli in Esplorare l’inclusione sociale su Instagram: un’analisi con Eye tracking delle pagine di CLA italiani, spagnoli e inglesi e con Daniele Corsi in Ocularizzazione e eye tracking: un’indagine sul montaggio interno nei piani sequenza di Welles e Hitchcock e implicazioni pedagogiche.

Nel pomeriggio hanno tenuto i loro interventi l’unità di Università degli Studi di Roma ‘Foro Italico’ con Alessandra Fazio, Michela Menghini e Valeria Tamburini relativamente a University Sport Centres representations: places of multilingual interaction and inclusion?, e l’unità di Università della Calabria con Anna Maria de Bartolo, Carmen Argondizzo, Vanessa Marcella, Michael Cronin e Sergio Pizziconi sulla tematica Including and Feeling Included: Representations and Perceptions of University Language Centres.

Online il diciassettesimo episodio di Inclusioni

Quante volte ci siamo fermati a riflettere su come le donne, in particolare quelle che vivono in paesi in guerra o sotto i riflettori internazionali, vengono percepite e descritte? Oggi, in particolare, l’attenzione si sposta sulle donne ucraine: sono madri premurose o streghe spietate? E qual è la verità dietro queste etichette?

Per esplorare queste complesse sfaccettature, nel diciassettesimo episodio di Inclusioni – il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona – abbiamo con noi Oksana Kis, storica e antropologa femminista, presidente della Ukrainian Association for Research in Women’s History, a Verona per il ciclo di seminari ЇЇ – Her: Dimensions of Ukrainian Womanhood.

L’intervista, condotta in inglese da Daniele Artoni, professore di slavistica presso il nostro dipartimento, ci guiderà attraverso le variegate dimensioni della femminilità ucraina.

The third Food Talk at San Massimo

The third event in the Food Talks series took place on Sunday, June 22, in collaboration with Cinelà – Festival del Cinema Africano of San Massimo. Food Talks is a series of meetings conceived and curated by Chiara Battisti and Sidia Fiorato that explore the role of food and the distinctive features of different culinary cultures in novels from world literature.

The Cinema Teatro of San Massimo hosted Aminat Emma Badmus, who presented to the audience in attendance The Knowledge of Tradition: Food as an Expression of Identity and Culture. Through an in-depth analysis of significant works such as “So Long a Letter” by Mariama Bâ and “Egusi Soup” by Janice Okoh, Aminat Emma Badmus was able to highlight the deep connection between food, identity, and cultural heritage, offering valuable insights for reflection.

At the close of the event, participants had the pleasure of enjoying tastings of traditional Senegalese and Nigerian cuisine.

Communication and Inclusion in EULCs: building on our research

Si terrà venerdì 27 giugno, presso l’Aula SMT.10 del Polo Santa Marta (Via Cantarane 24, VR) la Giornata di studio Communication and Inclusion in EULCs: building on our research, cofinanziata dal MUR nell’ambito del progetto PRIN 2022. La giornata di studi rappresenta un’occasione importante di confronto sulle politiche di comunicazione e inclusione dei centri linguistici europei, che svolgono un ruolo estremamente rilevante nella formazione linguistica degli studenti universitari.

L’integrazione delle diverse tematiche di ricerca delle unità del Progetto PRIN, che verranno illustrate nella Giornata di Studi, mirano ad individuare delle linee di orientamento che possano sviluppare in modo sempre più efficace questo ruolo.