Author: martina

Seconda edizione del Master in Glottodidattica Inclusiva

Sono aperte anche quest’anno le iscrizioni al Master in Glottodidattica Inclusiva, un’iniziativa che mira a formare esperte ed esperti nell’insegnamento delle lingue in contesti inclusivi. Il Master offre una formazione ideale per rispondere efficacemente alle esigenze di un’ampia varietà di studentesse e studenti, inclusi quelli con Bisogni Educativi Speciali e background culturali e linguistici diversi.

Il percorso si propone di fornire alle partecipanti ed ai partecipanti gli strumenti e le competenze necessarie per creare ambienti di apprendimento linguistico che siano accoglienti, accessibili e adattabili alle diverse necessità.

I destinatari del Master in Glottodidattica Inclusiva sono:

  • futuri insegnanti di lingue e/o italiano come lingua seconda e professionisti già operanti nel campo dell’educazione e dell’insegnamento delle lingue che intendono specializzarsi in metodi didattici inclusivi e accessibili;
  • laureati triennali/magistrali che desiderano acquisire competenze specifiche nel campo della glottodidattica, con un’attenzione alle tematiche legate all’inclusione e all’accessibilità;
  • insegnanti di lingue e di italiano attivi in scuole di ogni ordine e grado, che desiderano migliorare le proprie competenze nell’insegnamento delle lingue in ambienti inclusivi;
  • formatori e educatori che operano in contesti non formali, come scuole di lingua, associazioni culturali, cooperative e centri di accoglienza per migranti, che desiderano approfondire la loro conoscenza e competenza nell’insegnamento delle lingue in modo inclusivo;
  • professionisti che lavorano con studenti con Bisogni Educativi Speciali e che vogliono acquisire specifiche competenze nella didattica delle lingue per questa popolazione;
  • professionisti che forniscono supporto e consulenza alle scuole o ad altre istituzioni educative riguardo l’integrazione e l’efficacia di programmi di insegnamento delle lingue inclusivi.

Il Master si svolgerà in modalità full online.
Maggiori info e scadenza iscrizioni a questo link.

Inaugurata la seconda edizione di Olboblo

Salgaro, Facchinetti, La Paglia e Fasoli aprono la mostra

Una grande sinergia tra istituzioni all’inaugurazione della seconda edizione della mostra OLBOBLO – Arte potenziale. Giovedì 9 ottobre la nostra aula Co-working ha accolto un folto pubblico per l’apertura dell’esposizione, frutto della proficua collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona e parte integrante del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities” del nostro dipartimento. Presenti in sala Massimo Salgaro, Referente scientifico di Inclusive Humanities, Roberta Facchinetti, Direttrice del nostro dipartimento, e Francesco Ronzon, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Verona, con i Prof. Daniela Rosi e Diego Arich. Ospiti d’eccezione dal Comune di Verona l’assessora Elisa La Paglia, assessora alle Politiche educative e scolastiche, Biblioteche, Edilizia scolastica, Salute e servizi di prossimità, e Francesco Fasoli, con compiti di collaborazione a supporto dell’attività del Sindaco nell’ambito delle relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo. Ha chiuso la presentazione la Curatrice della mostra di quest’anno, Alice Barbieri, studentessa del Corso di 2° livello in Mediazione culturale dell’arte dell’Accademia.

Lungo i corridoi del Dipartimento, tra le ormai iconiche finestre arancioni a forma di oblò, è stato poi possibile ammirare i lavori di Celeste Bombardieri, Federica Cortese, Chiara Salin e Selene Tenca, quattro talentuose giovani artiste – allieve ed ex allieve dell’Accademia. Le loro creazioni spaziano da installazioni video a incisioni, da illustrazioni per un testo teatrale a sculture in vetro, offrendo spunti profondi sui temi dell’inclusione, della disabilità, dell’ecologia e della sostenibilità.

L’inaugurazione si è conclusa con un piacevole momento conviviale, un’ottima occasione per scambiare impressioni e approfondire i contenuti della mostra.

 

Olboblo arte potenziale 2025-2026

Giovedì 9 ottobre si terrà l’inaugurazione della seconda edizione della mostra OLBOBLO – Arte potenziale, esposizione frutto di un accordo con l’Accademia di Belle Arti di Verona e il nostro dipartimento, in seno alle iniziative del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities”. L’evento inaugurale si svolgerà dalle ore 16.30 presso l’aula Co-Working del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, piano mezzanino (Lungadige Porta Vittoria 41, Verona).

La mostra, dedicata ai temi dell’inclusione e della disabilità e a quelli dell’ecologia e della sostenibilità, è curata quest’anno da Alice Barbieri, studentessa del Corso di 2° livello in Mediazione culturale dell’arte dell’Accademia coordinato dalla Prof.ssa Daniela Rosi. Presso i corridoi del Dipartimento, dalle iconiche finestre arancioni a forma di oblò, si incontreranno fino a settembre 2026 le opere di Celeste Bombardieri, Federica Cortese, Chiara Salin e Selene Tenca, quattro giovani artiste – allieve ed ex allieve dell’Accademia – che spaziano dalle installazioni video alle incisioni, dalle illustrazioni per un testo teatrale alle sculture in vetro.

Dopo i saluti ufficiali, i partecipanti e le partecipanti saranno accompagnati dalla Curatrice in una visita guidata a cui seguirà un momento conviviale.

Migrazione africana, conoscenza e trasferimenti nella letteratura tedesca

Si svolgerà giovedì 2 ottobre in aula S.11 (Dipartimento di Lingue, piano seminterrato – Lungadige Porta Vittoria 41, Verona), il seminario Migration, Wissens- und Kulturtransfer: Afrikanische Migrantenliteratur in Deutschland tenuto dal Prof. Ibrahima Diagne di Università Cheikh Anta DIOP, Dakar (Senegal).
Il Prof. Diagne, visiting professor finanziato dal progetto UNITAFRICA del Ministero dell’Università e della Ricerca, è a Verona per approfondire argomenti di comunicazione interculturale. Il tema del suo intervento sarà la scrittura della migrazione e narrazioni autobiografiche nel contesto afro-tedesco.

Ibrahimine Diagne a Verona con UNITAFRICA

Massimo Salgaro e Ibrahimine Diagne

Un caloroso benvenuto a Ibrahimine Diagne, Visiting professor dell’Università Cheikh Anta Diop di Dakar (Senegal). Diagne, accolto presso il nostro dipartimento da Massimo Salgaro, è finanziato dal progetto UNITAFRICA del Ministero dell’Università e della Ricerca.

L’obiettivo di UNITAFRICA è quello di rafforzare la cooperazione accademica tra Italia e Africa, promuovendo la qualità e l’efficacia dei sistemi di istruzione superiore in un contesto di reciproco scambio. Il programma di insegnamento e ricerca del prof. Diagne riguarda principalmente la comunicazione interculturale, la scrittura della migrazione e le narrazioni autobiografiche nel contesto afro-tedesco, nonché la poetica del postcolonialismo, della post-migrazione, della decolonialità e della transculturalità. Queste attività si inseriscono pienamente negli obiettivi del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities” del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona, che intendono capire e promuovere il superamento delle disparità di genere, economiche, sociali e culturali che condizionano il modo di percepire il mondo sia all’interno che all’esterno dell’università.

Olboblo. Arte potenziale diventa Podcast

È arrivato Olboblo, nuovo podcast del nostro dipartimento e audioguida dell’omonima mostra Olboblo. Arte potenziale, frutto di un accordo fra l’Accademia di Belle Arti di Verona e il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere all’interno del Progetto di Eccellenza Inclusive Humanities.

La guida nasce non solo per accompagnare spettatori e spettatrici tra i quadri e le installazioni della mostra, quanto più per trasmettere arte, colori e sfumature a chi non le può vivere pienamente a causa di una qualche diversa abilità, in un’ottica di inclusione e accessibilità. Grazie alla collaborazione con la curatrice Daniela Rosi dell’Accademia di Belle Arti di Verona e le studentesse-artiste Isabella Besutti, Giulia Martinuzzi, Eleonora Mutto, Claudia Sallustio e Sara Zottarelli, andremo a presentare le cinque opere che compongono l’edizione 2024-2025, che sarà possibile visitare sino ad ottobre 2025.