Author: martina

Migrazione africana, conoscenza e trasferimenti nella letteratura tedesca

Si svolgerà giovedì 2 ottobre in aula S.11 (Dipartimento di Lingue, piano seminterrato – Lungadige Porta Vittoria 41, Verona), il seminario Migration, Wissens- und Kulturtransfer: Afrikanische Migrantenliteratur in Deutschland tenuto dal Prof. Ibrahima Diagne di Università Cheikh Anta DIOP, Dakar (Senegal).
Il Prof. Diagne, visiting professor finanziato dal progetto UNITAFRICA del Ministero dell’Università e della Ricerca, è a Verona per approfondire argomenti di comunicazione interculturale. Il tema del suo intervento sarà la scrittura della migrazione e narrazioni autobiografiche nel contesto afro-tedesco.

Ibrahimine Diagne a Verona con UNITAFRICA

Massimo Salgaro e Ibrahimine Diagne

Un caloroso benvenuto a Ibrahimine Diagne, Visiting professor dell’Università Cheikh Anta Diop di Dakar (Senegal). Diagne, accolto presso il nostro dipartimento da Massimo Salgaro, è finanziato dal progetto UNITAFRICA del Ministero dell’Università e della Ricerca.

L’obiettivo di UNITAFRICA è quello di rafforzare la cooperazione accademica tra Italia e Africa, promuovendo la qualità e l’efficacia dei sistemi di istruzione superiore in un contesto di reciproco scambio. Il programma di insegnamento e ricerca del prof. Diagne riguarda principalmente la comunicazione interculturale, la scrittura della migrazione e le narrazioni autobiografiche nel contesto afro-tedesco, nonché la poetica del postcolonialismo, della post-migrazione, della decolonialità e della transculturalità. Queste attività si inseriscono pienamente negli obiettivi del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities” del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona, che intendono capire e promuovere il superamento delle disparità di genere, economiche, sociali e culturali che condizionano il modo di percepire il mondo sia all’interno che all’esterno dell’università.

Olboblo. Arte potenziale diventa Podcast

È arrivato Olboblo, nuovo podcast del nostro dipartimento e audioguida dell’omonima mostra Olboblo. Arte potenziale, frutto di un accordo fra l’Accademia di Belle Arti di Verona e il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere all’interno del Progetto di Eccellenza Inclusive Humanities.

La guida nasce non solo per accompagnare spettatori e spettatrici tra i quadri e le installazioni della mostra, quanto più per trasmettere arte, colori e sfumature a chi non le può vivere pienamente a causa di una qualche diversa abilità, in un’ottica di inclusione e accessibilità. Grazie alla collaborazione con la curatrice Daniela Rosi dell’Accademia di Belle Arti di Verona e le studentesse-artiste Isabella Besutti, Giulia Martinuzzi, Eleonora Mutto, Claudia Sallustio e Sara Zottarelli, andremo a presentare le cinque opere che compongono l’edizione 2024-2025, che sarà possibile visitare sino ad ottobre 2025.

Online il diciannovesimo episodio di Inclusioni

Avete mai sentito parlare di trauma vicario? Se non sapete di cosa stiamo parlando, collegatevi al diciannovesimo episodio di Inclusioni, ora online. Il trauma vicario è un fenomeno che deriva dal coinvolgimento empatico tra chi svolge una professione d’aiuto, come ad esempio l’interprete, e coloro che sono effettivamente vittime di un trauma in prima persona. In contesti di grande sofferenza, come malattie e guerre, questo trauma coinvolge anche la professione che più di tutte permette di dare voce a chi li vive in prima persona, ovvero quella dell’interprete.

Ne parliamo con Sara Polidoro, interprete e studiosa presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna. Il progetto di ricerca di Sara Polidoro verte sull’impatto del materiale traumatico sugli interpreti che hanno aiutato la popolazione ucraina arrivata in Italia a causa della guerra.

L’intervista è condotta da Daniele Artoni, professore di slavistica presso il nostro Dipartimento.

Online il diciottesimo episodio di Inclusioni

È ora online sulle principali piattaforme Ambassadors of Freedom: the historical experience of Ukrainian women in international politics and diplomacy, il diciottesimo episodio di Inclusioni, il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona. In questo episodio affrontiamo una pagina spesso trascurata ma fondamentale della storia ucraina: il ruolo cruciale delle donne ucraine nella politica e nella diplomazia internazionale. La nostra ospite, Alla Shvets, Vicedirettrice dell’Istituto Ivan Franko e figura di spicco dell’Association for Research in Women’s History, ci parlerà di come le donne ucraine abbiano agito da vere e proprie ambasciatrici di libertà nel panorama politico e diplomatico internazionale, plasmando e rappresentando l’Ucraina sulla scena mondiale.

L’intervista, che si svolge in lingua inglese, è condotta da Olivia Guaraldo, professoressa ordinaria di filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze Umane e delegata del Rettore per il Public Engagement dell’ateneo di Verona.

Comunicazione e inclusione nei Centri Linguistici Europei: i risultati della giornata di studio PRIN

Un partecipante fotografa la cattedra in apertura del convegno

Centri Linguistici Europei e inclusione: sono queste le tematiche della Giornata di studio Communication and Inclusion in EULCs: building on our research, cofinanziata dal MUR nell’ambito del progetto PRIN 2022. La giornata di studi, che si è svolta venerdì 27 giugno in Santa Marta, ha rappresentato un’occasione importante di confronto sulle politiche di comunicazione e inclusione dei centri linguistici europei, che giocano un ruolo estremamente rilevante nella formazione linguistica degli studenti universitari.

In apertura gli interventi di Università degli Studi di Verona con Sharon Hartle, Paola Vettorel e Elena Borsetto in The CEFR CV: Focus on Interaction and Communication Strategies. L’unità di Università per Stranieri di Siena ha proseguito poi con Valentina Tomassini e Emilia Petrocelli in Esplorare l’inclusione sociale su Instagram: un’analisi con Eye tracking delle pagine di CLA italiani, spagnoli e inglesi e con Daniele Corsi in Ocularizzazione e eye tracking: un’indagine sul montaggio interno nei piani sequenza di Welles e Hitchcock e implicazioni pedagogiche.

Nel pomeriggio hanno tenuto i loro interventi l’unità di Università degli Studi di Roma ‘Foro Italico’ con Alessandra Fazio, Michela Menghini e Valeria Tamburini relativamente a University Sport Centres representations: places of multilingual interaction and inclusion?, e l’unità di Università della Calabria con Anna Maria de Bartolo, Carmen Argondizzo, Vanessa Marcella, Michael Cronin e Sergio Pizziconi sulla tematica Including and Feeling Included: Representations and Perceptions of University Language Centres.