
Un successo per la prima de “IL TEATRO DEI BRUTTI”, il nuovo spettacolo di Teatro a Rotelle, il gruppo studentesco dell’Università degli Studi di Verona, nato grazie al supporto di Massimo Salgaro del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, che fa attività teatrale portando in scena i temi dell’inclusione, dell’accessibilità e sulle diverse abilità.
Durante lo spettacolo questo meccanismo viene aggiornato: non è più la superstizione a creare l’esclusione, ma l’estetica. I “brutti” diventano una categoria sociale discriminata, proprio come Chiàrchiaro era marchiato dalla fama di iettatore. La bellezza smette di essere qualcosa di soggettivo e si trasforma in un dispositivo di potere. La struttura del “teatro nel teatro” crea un doppio livello: da una parte il testo pirandelliano, che parla di maschere sociali e identità imposte, dall’altra la realtà distopica dello spettacolo, che mostra come quelle stesse dinamiche continuino a esistere oggi sotto altre forme.
