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Come rendere il patrimonio culturale digitale più accessibile e sostenibile? Ne abbiamo parlato con Gimena del Rio Riande, visiting professor della Universidad de Buenos Aires / CONICET, che venerdì 14 e 22 maggio 2026 ha tenuto un workshop in due puntate dal titolo “Minimal computing tools for the Humanities: how to create a cultural objects […]
Riflettere sulla disabilità attraverso la letteratura e la cultura: venerdì 15 maggio si è svolto il convegno internazionale “Stories That Matter: Rethinking Disability through Literature, Culture, and Storytelling“. L’evento, organizzato da Chiara Battisti, Paola Carbone, Sidia Fiorato e Anja Meyer, ha riunito esperti di rilievo internazionale nell’ambito dei Disability Studies e delle Medical Humanities. Al […]
Si è concluso mercoledì 6 maggio il doppio appuntamento dedicato all’inclusione e all’accessibilità nella didattica delle lingue straniere guidato dalla Prof.ssa Erika Avakova, visiting scholar della Brusov State University di Yerevan. L’evento, dal titolo “Universal Design for Learning (UDL) in Teaching Foreign Languages: “, ha unito riflessione teorica e laboratori pratici, coinvolgendo direttamente studentesse e […]
Nel Digital Spritz di martedì 28 aprile abbiamo ospitato Marieke van Erp (Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences) per un approfondimento cruciale su “Digging into Diversity and Inclusivity in the Historical Domain“. Esplorare la storia attraverso le lenti delle Digital Humanities ci permette non solo di analizzare i dati, ma di far emergere voci […]
Lo scorso martedì 28 aprile, in occasione dei Digital Spritz, l’Aula Co-Working di Palazzo di Lingue si è animata con l’intervento di (Universiteit Gent). Abbiamo esplorato insieme le nuove frontiere della ricerca nel seminario “(Un)Doing Digital Humanities in the age of vibe coding“. È stato un momento prezioso per incrociare il digitale, le lingue e […]
Questa settimana, la lezione di Letteratura Tedesca I del Prof. Massimo Salgaro ha avuto un’ospite davvero speciale: Jade! La sua presenza ha conquistato tutte le studentesse e gli studenti coinvolti, portando sorrisi, curiosità e un’atmosfera ancora più accogliente in aula. Un piccolo ma significativo esperimento di “Inclusive Humanities”, che ha contribuito a migliorare sensibilmente il […]