I temi dell’accessibilità e dell’inclusione hanno via via acquisito una centralità sempre maggiore nel panorama educativo globale, sia sul piano istituzionale sia su quello della ricerca. L’inclusione è, di fatto, un elemento imprescindibile nel contesto didattico universitario.
In una società digitale in costante mutamento, ogni individuo ha diverse necessità, abilità e competenze formative. Il nostro Dipartimento si impegna a promuovere strategie didattiche aperte e inclusive e un’educazione all’inclusione e alla cittadinanza attiva. Pertanto, il nostro impegno nelle Inclusive Humanities consiste nell’ideare strategie formative (sia teoriche sia pratiche e nell’ambito di diversi gradi di formazione) volte a valorizzare le peculiarità di ciascun individuo, favorendo opportunità di apprendimento e di sviluppo equamente distribuite.
L’obiettivo generale per il quinquennio 2023-2027 è quello di promuovere innovazione e sviluppo nell’alta formazione, attivando circoli virtuosi e favorendo la reciproca contaminazione tra istituzioni, enti locali, cittadinanza e tessuto imprenditoriale. Questo approccio mira a trasformare idee in soluzioni per una società più inclusiva e innovativa, anche in considerazione della crescente esigenza di formare figure professionali in grado di coniugare i saperi umanistici con gli strumenti e le potenzialità di un mondo ampiamente digitalizzato e sempre più inclusivo. Questo è in linea anche con l’obiettivo di potenziare e rafforzare l’internazionalizzazione dell’offerta formativa previsto dal Piano Obiettivi Dipartimentali (POD), aggiornato ogni tre anni.
Con questo Progetto di Eccellenza, il nostro Dipartimento intende promuovere un modello di didattica sempre più inclusivo e accessibile a tutti, indipendentemente dalle proprie abilità o condizioni personali. Il modello attuato è:
- multitematico, in quanto declinato in ogni ambito di studio del Dipartimento;
- multidisciplinare, ossia pronto a farsi occasione di proficuo incrocio di saperi diversi;
- multifocale, in quanto attento al singolo, alla comunità studentesca, alla cittadinanza, al contesto globale, agli svantaggiati.
Inclusione significa collaborazione, a livello sia locale sia internazionale. La collaborazione e le sinergie tra i vari attori ed esperti, nazionali e internazionali, che partecipano attivamente per rispondere alle specificità e alle necessità degli studenti e delle studentesse con disabilità o con altri bisogni educativi speciali, sono essenziali per la realizzazione di processi di inclusione e accessibilità qualitativamente validi. Il Dipartimento manterrà uno stretto legame con il territorio, potenziando al contempo la collaborazione a livello internazionale, con particolare attenzione al raggiungimento di cooperazioni volte a favorire l’inclusione di Paesi e comunità economicamente e geo-politicamente svantaggiati. Per quanto riguarda il territorio, saranno implementate azioni quali l’incremento di formazione continua e post-lauream con un’attenzione all’accessibilità. Inoltre, le azioni implementate per la didattica nel contesto del Progetto di Eccellenza riguarderanno concretamente l’offerta dei corsi di studio triennali e magistrali, nonché l’adeguamento delle infrastrutture del Dipartimento, ad esempio con postazioni ad hoc per persone con disabilità.
Già con il precedente Progetto di Eccellenza (2018-2022), incentrato sulle Digital Humanities, il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere si era dotato di strumenti volti a favorire l’inclusione che continuano ad essere utilizzati in modo sempre più proficuo. Ad esempio, si era acquistata la licenza ora rinnovata grazie al nuovo Progetto di Eccellenza, del software Blackboard Ally, che permette a ogni docente di monitorare il livello di accessibilità dei propri materiali didattici nella piattaforma Moodle e di ricevere dei suggerimenti rispetto al miglioramento di tale livello; dà inoltre la possibilità a studentesse e studenti di convertire in totale autonomia i materiali degli insegnamenti in formati alternativi, a seconda delle esigenze individuali (tra cui html, Braille elettronico, Audio mp3, BeeLine Reader, PDF analizzato con OCR).