Comunicazione e inclusione nei Centri Linguistici Europei: i risultati della giornata di studio PRIN

Un partecipante fotografa la cattedra in apertura del convegno

Centri Linguistici Europei e inclusione: sono queste le tematiche della Giornata di studio Communication and Inclusion in EULCs: building on our research, cofinanziata dal MUR nell’ambito del progetto PRIN 2022. La giornata di studi, che si è svolta venerdì 27 giugno in Santa Marta, ha rappresentato un’occasione importante di confronto sulle politiche di comunicazione e inclusione dei centri linguistici europei, che giocano un ruolo estremamente rilevante nella formazione linguistica degli studenti universitari.

In apertura gli interventi di Università degli Studi di Verona con Sharon Hartle, Paola Vettorel e Elena Borsetto in The CEFR CV: Focus on Interaction and Communication Strategies. L’unità di Università per Stranieri di Siena ha proseguito poi con Valentina Tomassini e Emilia Petrocelli in Esplorare l’inclusione sociale su Instagram: un’analisi con Eye tracking delle pagine di CLA italiani, spagnoli e inglesi e con Daniele Corsi in Ocularizzazione e eye tracking: un’indagine sul montaggio interno nei piani sequenza di Welles e Hitchcock e implicazioni pedagogiche.

Nel pomeriggio hanno tenuto i loro interventi l’unità di Università degli Studi di Roma ‘Foro Italico’ con Alessandra Fazio, Michela Menghini e Valeria Tamburini relativamente a University Sport Centres representations: places of multilingual interaction and inclusion?, e l’unità di Università della Calabria con Anna Maria de Bartolo, Carmen Argondizzo, Vanessa Marcella, Michael Cronin e Sergio Pizziconi sulla tematica Including and Feeling Included: Representations and Perceptions of University Language Centres.