Author: martina

Quarto food talk sui tortellini di Valeggio

Giovedì 20 novembre dalle ore 17.30 presso l’Aula SMT.11 (Polo universitario di Santa Marta, Via Cantarane 24, VR) si svolgerà un incontro dedicato ai tortellini di Valeggio. Con Guido Remelli di Pastificio Remelli, in conversazione con Sidia Fiorato del nostro dipartimento, approfondiremo “I tortellini di Valeggio tra leggenda, cultura e realtà imprenditoriale”. A seguire, assaggio di tortellini per riflettere su identità e tradizione… con gusto!

L’evento è organizzato da Chiara Battisti e Sidia Fiorato.

Online il ventesimo episodio di Inclusioni

Online sulle principali piattaforme podcast il ventesimo episodio di Inclusioni, il canale podcast del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Università di Verona. Nel 20esimo episodio del podcast voleremo nel Regno Unito per parlare dei diversi aspetti dell’inclusione negli atenei oltremanica con Mariangela Palladino, ordinaria di studi postcoloniali e culturali alla Keele University ed esperta di inclusione.

La promozione dell’inclusione e dell’accessibilità nelle università ha lo scopo di garantire alla componente studentesca – ma anche al personale – la possibilità di partecipare pienamente alla vita accademica, valorizzando le diversità e la crescita formativa e individuale. Partendo da un excursus sull’evoluzione dell’inclusione in questo contesto, confronteremo poi le pratiche con quelle delle università italiane per concludere con una riflessione sul futuro dell’inclusione.

L’intervista è condotta da Manuel Boschiero, docente di slavistica e Referente di Dipartimento per l’Inclusione e l’Accessibilità.

On air il nuovo podcast Trame e tramacci

On air un nuovo podcast dipartimentale: vi presentiamo Trame e tramacci, storie di libri. Nato da un’idea di Paola Perazzolo, docente presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona, e Michela Battocchio, responsabile della biblioteca di Colognola ai Colli e referente provinciale Tavolo di lavoro AIB Veneto sui Gruppi di Lettura, racconterà la letteratura in modo accessibile e irriverente.

Tra domande horror, toni pulp e spunti di approfondimento letterario, ascolteremo dialoghi a due voci che ci faranno appassionare – e ripensare! – a romanzi, graphic novel e tanto altro, grazie alla collaborazione con i bibliotecari del Sistema Bibliotecario Veronese e con il patrocinio della Provincia di Verona.

Con la partecipazione di: Alberto Ambrosi, Elisabetta Corradi, Alice Costa (Sistema Bibliotecario Provinciale Veronese)
Montaggio a cura di: Martina Cerpelloni (Università degli Studi di Verona)

Seconda edizione del Master in Glottodidattica Inclusiva

Sono aperte anche quest’anno le iscrizioni al Master in Glottodidattica Inclusiva, un’iniziativa che mira a formare esperte ed esperti nell’insegnamento delle lingue in contesti inclusivi. Il Master offre una formazione ideale per rispondere efficacemente alle esigenze di un’ampia varietà di studentesse e studenti, inclusi quelli con Bisogni Educativi Speciali e background culturali e linguistici diversi.

Il percorso si propone di fornire alle partecipanti ed ai partecipanti gli strumenti e le competenze necessarie per creare ambienti di apprendimento linguistico che siano accoglienti, accessibili e adattabili alle diverse necessità.

I destinatari del Master in Glottodidattica Inclusiva sono:

  • futuri insegnanti di lingue e/o italiano come lingua seconda e professionisti già operanti nel campo dell’educazione e dell’insegnamento delle lingue che intendono specializzarsi in metodi didattici inclusivi e accessibili;
  • laureati triennali/magistrali che desiderano acquisire competenze specifiche nel campo della glottodidattica, con un’attenzione alle tematiche legate all’inclusione e all’accessibilità;
  • insegnanti di lingue e di italiano attivi in scuole di ogni ordine e grado, che desiderano migliorare le proprie competenze nell’insegnamento delle lingue in ambienti inclusivi;
  • formatori e educatori che operano in contesti non formali, come scuole di lingua, associazioni culturali, cooperative e centri di accoglienza per migranti, che desiderano approfondire la loro conoscenza e competenza nell’insegnamento delle lingue in modo inclusivo;
  • professionisti che lavorano con studenti con Bisogni Educativi Speciali e che vogliono acquisire specifiche competenze nella didattica delle lingue per questa popolazione;
  • professionisti che forniscono supporto e consulenza alle scuole o ad altre istituzioni educative riguardo l’integrazione e l’efficacia di programmi di insegnamento delle lingue inclusivi.

Il Master si svolgerà in modalità full online.
Maggiori info e scadenza iscrizioni a questo link.

Inaugurata la seconda edizione di Olboblo

Salgaro, Facchinetti, La Paglia e Fasoli aprono la mostra

Una grande sinergia tra istituzioni all’inaugurazione della seconda edizione della mostra OLBOBLO – Arte potenziale. Giovedì 9 ottobre la nostra aula Co-working ha accolto un folto pubblico per l’apertura dell’esposizione, frutto della proficua collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona e parte integrante del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities” del nostro dipartimento. Presenti in sala Massimo Salgaro, Referente scientifico di Inclusive Humanities, Roberta Facchinetti, Direttrice del nostro dipartimento, e Francesco Ronzon, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Verona, con i Prof. Daniela Rosi e Diego Arich. Ospiti d’eccezione dal Comune di Verona l’assessora Elisa La Paglia, assessora alle Politiche educative e scolastiche, Biblioteche, Edilizia scolastica, Salute e servizi di prossimità, e Francesco Fasoli, con compiti di collaborazione a supporto dell’attività del Sindaco nell’ambito delle relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo. Ha chiuso la presentazione la Curatrice della mostra di quest’anno, Alice Barbieri, studentessa del Corso di 2° livello in Mediazione culturale dell’arte dell’Accademia.

Lungo i corridoi del Dipartimento, tra le ormai iconiche finestre arancioni a forma di oblò, è stato poi possibile ammirare i lavori di Celeste Bombardieri, Federica Cortese, Chiara Salin e Selene Tenca, quattro talentuose giovani artiste – allieve ed ex allieve dell’Accademia. Le loro creazioni spaziano da installazioni video a incisioni, da illustrazioni per un testo teatrale a sculture in vetro, offrendo spunti profondi sui temi dell’inclusione, della disabilità, dell’ecologia e della sostenibilità.

L’inaugurazione si è conclusa con un piacevole momento conviviale, un’ottima occasione per scambiare impressioni e approfondire i contenuti della mostra.

 

Olboblo arte potenziale 2025-2026

Giovedì 9 ottobre si terrà l’inaugurazione della seconda edizione della mostra OLBOBLO – Arte potenziale, esposizione frutto di un accordo con l’Accademia di Belle Arti di Verona e il nostro dipartimento, in seno alle iniziative del Progetto di Eccellenza “Inclusive Humanities”. L’evento inaugurale si svolgerà dalle ore 16.30 presso l’aula Co-Working del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, piano mezzanino (Lungadige Porta Vittoria 41, Verona).

La mostra, dedicata ai temi dell’inclusione e della disabilità e a quelli dell’ecologia e della sostenibilità, è curata quest’anno da Alice Barbieri, studentessa del Corso di 2° livello in Mediazione culturale dell’arte dell’Accademia coordinato dalla Prof.ssa Daniela Rosi. Presso i corridoi del Dipartimento, dalle iconiche finestre arancioni a forma di oblò, si incontreranno fino a settembre 2026 le opere di Celeste Bombardieri, Federica Cortese, Chiara Salin e Selene Tenca, quattro giovani artiste – allieve ed ex allieve dell’Accademia – che spaziano dalle installazioni video alle incisioni, dalle illustrazioni per un testo teatrale alle sculture in vetro.

Dopo i saluti ufficiali, i partecipanti e le partecipanti saranno accompagnati dalla Curatrice in una visita guidata a cui seguirà un momento conviviale.